5 Dicembre 2020

E’ reggina la prima donna Rettore della Sapienza di Roma

Per la prima volta, in una storia lunga 700 anni, una donna alla guida de La Sapienza di Roma, tra gli atenei più antichi al mondo – è stato fondato nel 1303 con la bolla pontificia di Bonifacio VIII ‘In Supremae praeminentia Dignitatis’ – e di sicuro oggi l’ateneo in Europa con il maggior numero di studenti. E’ Antonella Polimeni, preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria per il triennio accademico 2018-2021. Nel suo percorso c’e’ anche un ruolo legato all’attuale emergenza: fa parte del tavolo tecnico per l’Odontoiatria Emergenza Covid-19 istituito dal Ministero della Salute. Ha ha avuto la responsabilita’ del coordinamento del Dottorato di Ricerca in Malattie dello Scheletro e del Distretto Oro-Cranio-Facciale, Sapienza Universita’ di Roma; il coordinamento della Scuola di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica; la direzione del Master Interfacolta’ Giurisprudenza, Ingegneria Civile e Industriale, Medicina e Odontoiatria, Farmacia e Medicina, Medicina e Psicologia, biennale di II livello “Gestione integrata di salute e sicurezza nell’evoluzione del mondo del lavoro” in collaborazione con Inail. E’ stata componente del cda della Sapienza; inoltre preside vicario della Facolta’ di Medicina e Odontoiatria, di cui e’ diventata appuinto preside; quindi direttore del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali; direttore del Master di II Livello “Odontostomatologia in eta’ evolutiva” attivato presso la Sapienza. Ha fatto parte del collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Malattie Odontostomatologiche presso lo stesso ateneo. Bisogna risalire al 1991 quando era tecnico laureato presso l’universita’ di Tor Vergata e poi trasferito alla Sapienza, dove nel 2000 e’ diventata Professore Associato.

Tra gli incarichi ricoperti in qualita’ di esperta, far parte del Gruppo di Lavoro Regione Lazio “Formazione Integrata per il Middle Management del SSR”; in precedenza, coordinatrice Gruppo di Lavoro istituito dal Ministero della Salute per la stesura delle Linee Guida Nazionali: Prevenzione e Trattamento Odontoiatrico della Sindrome delle Apnee Ostruttive nel sonno; e’ stata esperta del Consiglio Superiore di Sanita’ nominato dal Ministro della Salute; componente del gruppo tecnico per l’odontoiatria nominata su indicazione del Ministro della Salute; componente gruppo di lavoro istituito dal Ministero della Salute sulla promozione e tutela del bambino e dell’adolescente: criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale; componente del Gruppo di Lavoro Regione Lazio per l’Assistenza Odontoiatrica; componente del gruppo di esperti del Ministero della Salute per la stesura delle linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali negli individui in eta’ evolutiva e sottoposti a terapia chemio e/o radio. Nell’attivita’ scientifica si e’ indirizzata verso linee di ricerca nello studio dei materiali biocompatibili; nella malattia celiaca, occupandosi di alterazioni ultrastrutturali dei tessuti duri; nella diagnostica 3D delle strutture oro-cranio-facciali; nelle malattie rare del distretto oro-cranio-facciale; nell’approccio multidisciplinare alla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS); nell’approccio multidisciplinare ai Tumori del distretto Testa-Collo. La produzione scientifica si sostanzia di quasi 500 pubblicazioni edite su riviste internazionali e nazionali. Produzione scientifica che si e’ sviluppata anche in network con numerosi ricercatori di Atenei ed Enti di ricerca nazionali e internazionali (Usa, Grecia, Nuova Zelanda, Danimarca, Turchia, Svizzera, Regno Unito, Israele, Belgio, Spagna, Germania, il CERN di Ginevra, Francia, Cina, Serbia). Quanto all’attivita’ di ‘terza missione’, questa si sostanzia dal 1998 in vari progetti di prevenzione primaria sulla salute orale presso le scuole materne ed elementari in collaborazione con la Regione Lazio; quindi attivita’ sulla parita’ di genere con progetti ed interventi su invito a conferenze presso Ministero della Salute, FNOMCEO, l’Associazione Italiana Donne Medico, Valore D e l’Osservatorio Interuniversitario di Genere, Parita’ e Pari opportunita’; progetti di formazione sulla cultura contro la violenza di genere in collaborazione con la FNOMCEO, le Scuole Secondarie di II grado del Comune di Roma e numerosi altri.

Le prime parole di Antonella Polimeni: “la mia elezione un bel segnale per le studentesse”

La mia elezione e’ una vittoria e un onore per l’unitarieta’ e la forza del nostro Ateneo ma anche un bel segnale che va a tutte le donne, a tutte le nostre studentesse, alle nostre ricercatrici, alle operatrici sanitarie e ai medici dei nostri ospedali universitari che si stanno impegnando nella lotta contro il coronavirus“. Lo ha detto al Tg1 la professoressa Antonella Polimeni, eletta nuova Rettrice dell’Universita’ La Sapienza di Roma.

Il Senatore Siclari (Forza Italia): “complimenti ad Antonella Polimeni”

Esprimo la mia più viva soddisfazione per l’elezione di Antonella Polimeni a Rettore della Sapienza. A parte l’alto valore scientifico del nuovo Rettore, come dimostra la sua sterminata produzione scientifica ed accademica, non si può che gioire, con il massimo rispetto per gli altri validissimi pretendenti alla carica, per la prima donna Rettore in 700 anni di storia dell’ateneo capitolino. All’ex Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, oggi Magnifico Rettore giungano le mie congratulazioni ed i più sentiti auguri di buon lavoro, al Rettore uscente, Eugenio Gaudio, pervenga il grazie ed il plauso per l’ottimo lavoro svolto“. Ha così concluso il senatore di Forza Italia Marco Siclari.

Covello (Italia Viva): “grande orgoglio per la Calabria”

È una grande notizia l’elezione della bravissima professoressa Antonella Polimeni quale prima rettrice dell’Università La Sapienza“. Lo scrive su Facebook Stefania Covello, dirigente di Italia Viva. “Alla guida di un’università dalla storia lunga e prestigiosa, va una calabrese speciale. Ed è per tutti noi motivo di grande orgoglio“, conclude.

Rossomando (Pd): “giornata storica”

Non so dire se siamo di fronte a una nuova stagione, ma certamente i segnali iniziano a diventare tanti. Una donna rettrice di una delle università più importanti di Europa, dopo secoli, è certamente un evento che possiamo definire storico. Buon lavoro a Antonella Polimeni, rettrice de La Sapienza di Roma“. Lo scrive su Facebook la vicepresidente del Senato e senatrice Pd, Anna Rossomando.

Tallini: “motivo di grande orgoglio per tutta la comunità calabrese”

L’elezione della professoressa Antonella Polimeni a Rettore dell’Università la Sapienza di Roma – il più grande ateneo europeo – è un motivo di enorme orgoglio per tutta la Comunità calabrese. Un orgoglio che sento il dovere di esprimere a nome dell’intero Consiglio Regionale della Calabria”. A dirlo, è il presidente Domenico Tallini che aggiunge: “La professoressa Polimeni ha origini orgogliosamente reggine e racchiude nella sua straordinaria storia tutte le caratteristiche di noi calabresi: testardaggine, impegno, passione. Un particolare di non poco conto: è la prima donna chiamata a governare La Sapienza, un ateneo con una popolazione di 120mila studenti e quasi 5mila tra docenti e ricercatori. Rivolgo, ovviamente, anche un saluto al Rettore uscente, il prof. Eugenio Gaudio, anch’egli orgogliosamente calabrese, che ha guidato l’Università della Capitale per sei anni. Una telegrafica considerazione. Mentre il Governo continua a cercare fuori dalla Calabria i manager che dovrebbero salvare la nostra sanità, sono sempre di più i calabresi che raggiungono – come la professoressa Polimeni – i più alti traguardi in Italia e all’estero nel campo della sanità e della formazione universitaria”.

Nuovo Rettore Sapienza, Carè (PD): “Nomina Polimeni è testimonianza delle eccellenze che provengono dalla Calabria”

Buon lavoro ad Antonella Polimeni nuova rettrice della Sapienza. Una nomina storica visto che fino a questo momento mai nessuna donna aveva assunto l’incarico all’ateneo romano. La Sapienza parla ancora calabrese. Un motivo di orgoglio per tutti i calabresi, che vedono succedere al rettore Gaudio, di origini cosentine, un’altra conterranea alla guida della Sapienza, questa volta originaria di Reggio Calabria”. Lo afferma Nicola Carè, deputato del Partito Democratico. “Un’ulteriore prova – conclude – delle eccellenze e dei talenti che provengono da questa regione. Sono certo che svolgerà l’incarico con la professionalità che l’ha sempre contraddistinta”.

On. Wanda Ferro (FDI) su elezione Antonella Polimeni a rettore Università La Sapienza

E’ un grande motivo di orgoglio per la Calabria intera l’elezione della professoressa Antonella Polimeni a rettore dell’università La Sapienza di Roma, che assume il prestigioso incarico finora ricoperto da un altro illustre calabrese, il prof. Eugenio Gaudio. La professoressa Polimeni, già preside della Facoltà di Medicina, è la prima donna a guidare il più grande ateneo d’Europa, che ha una popolazione di oltre 113 mila studenti. Un ulteriore esempio della grande capacità e competenza che i calabresi sono capaci di esprimere, e che continua ad essere riconosciuta, purtroppo, soprattutto fuori dai confini regionali. E’ paradossale che il governo continui a cercare fuori dalla Calabria il deus ex machina a cui affidare il destino della sanità calabrese“.  Così il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro.

CATALFAMO: «LA ASPETTIAMO IN CALABRIA»

 

 

«Con la professoressa Antonella Polimeni diventano 7 le donne rettore degli 84 atenei del nostro Paese. Ancora un numero esiguo ma un ulteriore segnale di incoraggiamento per le donne che si impegnano nel proprio lavoro e per le donne che, con grandi rinunce personali, dedicano la propria vita alla ricerca scientifica».

 

Lo afferma l’assessore regionale alle Pari Opportunità Domenica Catalfamo commentando la nomina di Antonella Polimeni, reggina, a Rettore dell’Università della Sapienza di Roma.

 

«Uno studio dell’organismo internazionale – prosegue Catalfamo – che ogni anno misura in 144 Paesi il divario di genere, il World Economic Forum, evidenzia che se si colmasse il gap uomo/donna nel settore direzionale, il Pil aumenterebbe di 6 miliardi di dollari. Ciò conferma l’importanza di ogni ulteriore passo avanti nella direzione del riconoscimento obiettivo dei valori professionali. E parlo di riconoscimento obiettivo nella certezza che, per il particolare ruolo anche gestionale che la docente si accinge a ricoprire, il percorso che ha condotto alla nomina sarà stato fondato principalmente sulle valutazioni delle capacità manageriali e della valenza scientifica del medico e della ricercatrice».

 

«In questo momento così difficile per la nostra regione – aggiunge –, quasi come fosse un casuale segno di riscatto, si plaude anche alle origini reggine divulgate dalla stampa della professoressa Polimeni che si avvicenda con l’uscente Rettore Eugenio Gaudio, anche egli calabrese. I due rettori ricoprono un ruolo importante insieme alle tante eccelse professionalità calabresi nel campo sanitario che si distinguono a livello internazionale e nazionale, oltre che ai valorosi clinici che hanno avuto la forza e l’orgoglio di rimanere in questa terra, continuando ad operare su un campo difficile a servizio dei propri concittadini».

 

«Auguri allora – conclude l’assessore Catalfamo – per il nuovo corso alla Università La Sapienza, antico prestigioso simbolo del nostro Paese nel mondo accademico internazionale. Auguri Magnifico Rettore, medico, ricercatore, donna e manager. La aspettiamo in Calabria!».

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