Ven. Ago 12th, 2022

A Lamezia Terme si dovrà rivotare in 4 sezioni: 2, 44, 73 e 78. Sia per il sindaco che per i consiglieri comunali. E’ quanto deciso dal Tar Calabria-Catanzaro al termine della discussione di merito che si è tenuta oggi davanti alla seconda sezione presieduta da Giovanni Iannini. Il prefetto, ricevuta la notifica della sentenza di accoglimento del ricorso, provvederà immediatamente allo scioglimento del Consiglio comunale di Lamezia Terme e l’Amministrazione comunale cesserà a tutti gli effetti. La prefettura nominerà un Commissario della prefettura che guiderà il Comune fino a nuove elezioni che dovranno tenersi entro 60 giorni dallo scioglimento. Gli atti saranno trasmessi anche alla Procura di Lamezia. Non sono esclusi anche risvolti penali.

La vicenda ha avuto inizio col ricorso presentato dai candidati a sindaco, Massimo Cristiano con alcuni candidati consiglieri delle sue due liste civiche e il candidato a sindaco del Movimento Cinquestelle, Silvio Zizza avverso il risultato elettorale scaturito dalle elezioni comunali del 10 novembre 2019.  All’esito dell’odierno dispositivo si è giunti dopo le verificazioni effettuate dalla prefettura (48 sezioni su 78) che, in un passo del verbale conclusivo di 10 pagine inviato al Tar, scriveva “Le operazioni di verificazione si sono regolarmente svolte e, pur rimandando al contenuto dei verbali delle sedute per i dettagli delle attività e i relativi risultati, si dà atto in questa sede che quasi ogni incongruenza, errore o vizio dedotto nei ricorsi introduttivi ha trovato riscontro nell’esame dei verbali e, ove si sia proceduto in tal senso, nel riconteggio delle schede”. Vi è da dire in particolare che è stato accolto il ricorso nelle sezioni indicate da Massimo Cristiano.Un lavoro che è durato per molti mesi e che oggi, dunque, ha trovato parziale conferma nella, decisione del Tar di accogliere in parte il ricorso avverso il dato elettorale scaturito nel novembre dello scorso anno.

Lamezia Terme: il Tar ha deciso, illegittime le Comunali in 4 seggi, per D’Ippolito (M5S) è “vittoria della legalità”

«Con sentenza pubblicata oggi, il Tar della Calabria ha dichiarato l’illegittimità delle operazioni elettorali svoltesi a Lamezia Terme nelle sezioni numero 2, 44, 73 e 78 per la scelta del sindaco e dei consiglieri comunali, disponendone l’annullamento e la conseguente rinnovazione». Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito, che aggiunge: «Il Tar ha contestualmente annullato il verbale dell’Ufficio elettorale centrale del 5 e 9 dicembre 2019, di proclamazione degli eletti alla carica di sindaco e alla carica di consiglieri del Comune di Lamezia Terme, insieme disponendo la trasmissione degli atti alla Procura lametina. Quindi il sindaco, la giunta e i consiglieri comunali tornano per il momento a casa». «Il ricorso – rammenta il parlamentare – era stato presentato dal candidato del Movimento 5 Stelle a sindaco, Silvio Zizza, rappresentato e difeso dagli avvocati Giuseppe Pitaro e Gaetano Liperoti.  Si tratta – commenta D’Ippolito – di una prima vittoria della legalità, dato che proprio come Movimento 5 Stelle avevamo segnalato irregolarità elettorali, adesso certificate dalla magistratura. L’amministrazione comunale di Lamezia Terme, guidata da Paolo Mascaro, aveva cercato di bloccare gli accertamenti disposti a seguito delle nostre iniziative». «Ora – conclude il deputato pentastellato – attendiamo la sentenza della Cassazione rispetto all’ipotesi di incandidabilità di Mascaro. Durante la sua precedente sindacatura, il Consiglio comunale di Lamezia era stato sciolto per infiltrazioni mafiose. I giudici della Suprema Corte decideranno nei prossimi giorni se a Lamezia Terme si dovranno rifare di nuovo le elezioni comunali».

 Mascaro: rammarico per decisione Tar

“Torneremo più forti e motivati di prima”

“Prendo atto con doveroso rispetto della sentenza del Tar di Catanzaro che ha ritenuto di disporre la rinnovazione del voto in 4 delle 78 sezioni elettorali esistenti in Città. Le discrasie e le irregolarità riscontrate, che mai hanno riguardato le preferenze accordate alle liste della coalizione vincente o i voti attribuiti al Sindaco eletto, hanno indotto al detto rinnovo che dovrà ora avvenire entro 60 giorni”. Lo afferma, in una dichiarazione, il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro. “Si apre, dunque,una nuova inopinata stagione commissariale – aggiunge Mascaro – e resta il rammarico per una Città che dovrà momentaneamente interrompere il percorso che stava portando avanti con i suoi organi elettivi. Resta la soddisfazione di aver dato tanto, senza un solo giorno di pausa, per far crescere la Città in un periodo oggettivamente difficile e dopo anni di buio assoluto. Resta la gioia di aver guidato un gruppo stupendo di assessori e consiglieri, mossi unicamente da sconfinata passione e da tanto amore per la Città. Resta l’orgoglio di aver sino all’ultimo istante lottato per ottenere importanti risultati, riuscendo, finanche nell’odierno giorno di pubblicazione della sentenza, a sottoscrivere una transazione che ha comportato un risparmio per l’ente per oltre un milione di euro e ad ottenere finalmente l’importante consegna dal Mibact del Parco Archeologico Terina. Resta il dato incontestabile di un risanamento economico che ha consentito l’estinzione di ogni posizione debitoria ed il pagamento puntuale di ogni prestazione”. “Subentra il timore – dice ancora Mascaro – di quanto possa ora essere traumatica l’interruzione per 60 lunghi giorni del governo della Città ove si consideri che solo negli ultimi giorni si erano ottenuti importanti finanziamenti per risanamento idrogeologico e per impiantistica sportiva e che tanti altri finanziamenti erano oramai prossimi ad essere acquisiti. Resta, però, la certezza che si tornerà più forti di prima, più motivati di prima, più innamorati di prima. Resta la certezza che mai si potrà fermare la rinascita di Lamezia e che mai nessuno potrà scalfire il nostro amore per Lamezia. Si voterà a breve in sole 4 sezioni, con risultato di fatto già scritto stante gli abissali distacchi certificati il 10 novembre 2019. Lottiamo, quindi, tutti, in unione e concordia, in questi mesi difficili, sostenendo il nostro territorio e rivolgendo ad esso, ancora di più, ogni possibile sforzo”. “Pur senza la fascia tricolore – conclude il sindaco Mascaro – continuerò, unitamente ad assessori e consiglieri impagabili, ad ascoltare le tante esigenze dei cittadini ed a lavorare ogni giorno per Lamezia e solo per Lamezia”.

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