Sab. Giu 22nd, 2024

Inchiesta sulle Irregolarità Abitative Sconvolge la Città, Nuovi Sviluppi nel Caso dei Sospetti Arrestati

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Il primo verdetto favorevole è arrivato per Roberto Veltri, 54 anni, nel cuore dell’operazione “Case Popolari” che ha scosso Santa Caterina, l’antico quartiere a nord della città di Reggio. Il Tribunale della libertà, presieduto da Antonino Francesco Genovese e composto dai giudici Aurélie Patrone e Cinzia Tropea, ha annullato la sua misura degli arresti domiciliari. La difesa, guidata dall’avvocato Emanuele Genovese, ha puntato sull’assenza di prove concrete e sulla mancanza di necessità cautelari, vista la data dei presunti reati che risalirebbero al 2018 o prima.

In contemporanea, i Giudici del riesame hanno accettato le argomentazioni della difesa composta dagli avvocati Guido Contestabile, Francesco Giovinazzo e Pierpaolo Albanese, revocando il decreto di sequestro preventivo sugli immobili di Orsola Di Lollo e Donatello Canzonieri. È stato restituito loro un’abitazione e un magazzino, precedentemente sottoposti a sequestro. Secondo i difensori, l’immobile sequestrato non faceva parte delle assegnazioni degli alloggi popolari, ma era di proprietà legittima degli indagati.

La terza decisione favorevole del Tribunale della libertà ha riguardato Michele Morabito, difeso dall’avvocato Antonino Curatola, con l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa il 14 marzo, nel corso del blitz dei Carabinieri che aveva portato a 9 arresti e al sequestro di 11 abitazioni. Questi verdetto rivoluziona il quadro indiziario dell’operazione “Case Popolari”, richiedendo una riformulazione almeno per alcune posizioni.

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