Mar. Giu 25th, 2024

Cinque treni di Trenitalia già alimentati con HVO, l’obiettivo è estendere l’utilizzo su scala nazionale

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Il Gruppo FS ha concluso con successo i test condotti negli ultimi mesi e si dichiara pronto a impiegare il biocarburante HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) su treni e autobus. Si tratta di un biodiesel avanzato derivato da materie prime rinnovabili che verrà utilizzato sui treni che percorrono linee non elettrificate e sugli autobus del Gruppo.

L’utilizzo dell’HVO consentirà di ridurre le emissioni di CO2 equivalente di circa l’80% nell’intero ciclo di vita del combustibile, grazie anche alle basse concentrazioni di composti aromatici e all’assenza di inquinanti come lo zolfo.

L’iniziativa è già partita in Calabria, dove cinque treni di Trenitalia viaggiano regolarmente con biocarburante. L’obiettivo è quello di estendere gradualmente l’utilizzo dell’HVO su scala nazionale, contribuendo così alla decarbonizzazione del trasporto ferroviario e pubblico.

Ecco alcuni dei vantaggi dell’utilizzo del biocarburante HVO:

  • Riduzione delle emissioni di gas serra: L’HVO consente di ridurre le emissioni di CO2 equivalente di circa l’80% rispetto al diesel tradizionale.
  • Migliore qualità dell’aria: L’HVO produce emissioni di NOx e particolato inferiori rispetto al diesel tradizionale.
  • Minore impatto ambientale: L’HVO è un combustibile rinnovabile derivato da materie prime vegetali, il che lo rende più sostenibile dal punto di vista ambientale rispetto al diesel tradizionale.

L’impegno del Gruppo FS per la sostenibilità si concretizza anche in altre iniziative, come lo sviluppo di treni elettrici e ibridi e l’utilizzo di energia rinnovabile per alimentare le infrastrutture ferroviarie.

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