Locri, manovre in corso per il controllo della società

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Una cordata di imprenditori pronta a prendere le redini. La promozione ha fatto crescere l’interesse.

Prosegue il percorso di riorganizzazione in seno al vertice societario dell’ A.C. Locri 1909 in vista dell’avvio della prossima stagione agonistica 2016-2016, che vedrà gli amaranto, freschi vincitori del torneo di Promozione di nuovo impegnati, dopo oltre un decennio, in Eccellenza, il gruppo dirigente in carica, com’è noto, si è dimesso al fine di consentire l’ingresso di nuove forze a cariche azzerate. Nella settimana appena trascorsa, la dirigenza si è già riunita per definire un calendario si sistemazione delle pendenze della passata stagione e, a seguire per impostare il programma della nuova. All’incontro ed è questa una nota positiva, ha anche partecipato un gruppo di sostenitori interessati a fare ingresso in società, per i quali l’argomento esaminato è stato fondamentalmente quello della verifica finanziaria; le parti hanno concluso per un ulteriore aggiornamento dell’ incontro che, comunque, pare aver già sortito effetti positivi. Novità rilevate è stata, comunque, l’assenza del presidente Marando, che non dovrebbe essere di nuovo disponibile per la carica di vertice rivestita lo scorso anno, ma dovrebbe  comunque essere propenso a permanere nei ranghi societari.

Intanto è pure pervenuta in società una specifica e diverse proposta: l’ha formalizzata con un’apposita nota indirizzata alla dirigenza in carica lo scorso 14 maggio, l’ex presidente Giuseppe Marcianò (al vertice societario, in prima categoria, nella stagione 2012-2013).

La proposta di Marando formulata a nome di un gruppo di “investitori-tifosi”, prevede, invece, il “subentro” di un nuovo gruppo a quello in carica con l’assunzione in capo ai potenziali subentranti anche a “eventuali situazioni debitorie verso allenatori, calciatori, collaboratori vari, di competenza della stagione sportiva 2015-2016”: in sintesi, quindi, la proposta è orientata in via esclusiva, a sostituire gli attuali dirigenti e, oltre naturalmente ad occuparsi della gestione della prossima stagione, anche a farsi carico di eventuali esposizioni finanziare passate.

L’ipotesi contenuta nella proposta, al momento, non pare comunque coincidere con il richiamato percorso intrapreso dalla dirigenza in carica che appare indirizzata, dopo la brillante promozione raggiunta, a permanere in società e, comunque, per come peraltro dimostrato con le dimissioni, ad aprirsi all’interesse di nuove forze che siano disponibili ad integrarsi nella compagine societaria. In ogni caso, comunque ogni soluzione sarà esaminata con la dovuta attenzione.

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