Ven. Ago 19th, 2022

Il presidente della Regione Mario Oliverio e l’assessore al Sistema della logistica, portuale e Gioia Tauro, Francesco Russo, hanno presentato a Catanzaro la proposta preliminare del piano regionale dei trasporti che ha come obiettivi principali il rafforzamento economico interno, l’interazione con le nuove economie frontaliere dell’Unione europea e Mediterranee e l”integrazione di tutto il territorio della Calabria. “Parliamo – ha detto Oliverio – di uno dei più importanti strumenti strategici di pianificazione e che ci collocherà, attraverso le innovazioni che prevede, in quel sistema di mobilità, ormai necessario per la crescita, che guarda alle problematiche ed alle esigenze del territorio”. Il piano è stato elaborato dall’assessore Russo e da un gruppo di giovani volontari. “Realizzato – ha sottolineato Oliverio – a costo zero per la Regione con un impegno gratuito dell’assessore Russo e del suo gruppo di lavoro”. Primo step lo sviluppo economico. “Il piano dei trasporti – ha spiegato Russo – rappresenta uno dei momenti principali grazie al quale la Regione può interloquire con tutti gli enti sovraordinati coinvolti, cercando di ottenere il massimo. Non è più accettabile che la Calabria resti marginale rispetto al resto del territorio pur avendo le infrastrutture e che non sia in grado di raggiungere Roma in meno di 5 ore”. Da domani inizieranno gli incontri di confronto con i settori interessati: Lavoro, Ricerca e sviluppo, Ambiente. “Tutto dovrà essere sostenibile ed avere una ricaduta positiva sul territorio – ha sostenuto l’assessore – altrimenti non avrebbe senso dotarsi dopo venti anni di un nuovo piano”. Un ruolo centrale nel piano è quello del porto di Gioia Tauro al quale è dedicato il 10% di tutte le azioni programmatiche “con l’unico obiettivo – ha detto Russo – di uscire dal monofunzionalismo. Primo intervento riguarderà la Zes per la quale il presidente Renzi ha preso un impegno preciso e dal quale ci aspettiamo atti determinati in quella direzione”. “Grande importanza – ha concluso Russo – è data, inoltre, alla legalità ed alla sorveglianza. Perché non è pensabile che ogni contributo che arriva in Calabria venga intercettato in qualche modo dalla ‘ndrangheta. Per sorvegliare servono i droni? Avremo i droni”.

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