Ven. Gen 22nd, 2021

14 i comuni che in provincia di Reggio Calabria hanno rinnovato i propri consigli comunali. Le sfide più attese quelle di Platì e Rosarno. Il primo, dopo 7 anni di commissariamento, con  un’affluenza   record del 50,12 %  rispetto al 38,12 del 2013, elegge Rosario  Sergi  con la lista Liberi di Ricominciare.  Il neo Sindaco con 1275 voti rispettivamente il  63,46%  stacca di gran lunga l’avversaria Ilaria Mittiga che ottiene 734 voti 36,53%.  Altro comune commissariato ma sulla piana di Gioa Tauro, che ieri ha eletto il successore della sindaca anti ‘ndrangheta Elisabetta Tripodi,  è Rosarno. Anche qua competizione a due tra Giacomo Saccomanno e Giuseppe Ida ed anche qua un voto plebiscitario che ha Visto il Giovane avvocato Idà vincere con la sua lista “cambiamo Rosarno” con 4.648 e il 57,71%  sul candidato Giacomo Saccomanno che ha ottenuto 3.406 voti 42,28%. Si preannunciava all’ultimo voto la sfida a Sant’Agata del Bianco tra il giovane Domenico Stranieri e il sindaco in carica Giuseppe Strangio.  78 voti di differenza, portano a Sant’Agata un cambio di Rotta non confermando l’attuale Presidente del comitato dei Sindaci alla poltrona di primo cittadino. Domenico stranieri , con la lista insieme per Sant’Agata,  vince con 243 voti 59,55% rispetto all’uscente Strangio che ne ottiene 165 col 40,44%. Altra non riconferma eccellente a Gerace. Qui il sindaco uscente Giuseppe Varacalli con la lista Uniti per Gerace ottiene 600, 33,35% cede la guida della città a Giuseppe Pezzimenti che ritorna in campo dopo anni di opposizione con 745 voti, 41,41%. Buon risultato che comunque non lo ha portato alla vittoria per  Giuseppe Cusato che con 454 voti , 25,23% si attesta al terzo posto. Andando sullo stilaro, anche qui si riconferma alla carica di Primo cittadino Giancarlo Miriello. 943 i voti corrispondenti al 55,21%, decretano Miriello sindaco, chiudendo definitivamente i toni duri della campagna elettorale nei confronti dell’avversario Antonio Marrapodi che ottiene 765 voti  pari al 44,78 %. Spostandoci su Camini, qui la sfida a tre viene vinta da Giuseppe Alfarano e la sua lista camminiamo insieme vince con 266 voti pari al 57,08%. Tassone Silvestro si attesta al secondo posto con 148 voti 31, 75%. Terzo il giovane Adrian Pileggi con 52 voti 11,15%.  A Mammola la sfida, tra il vicesindaco Stefano Raschellà e il leader della minoranza Nensi  Spatari,   viene vinta dal primo con la lista Mammola nel cuore 1.095 voti e il 60,49 % delle preferenze rispetto a Nensi Spatari che con la sua lista tradizione e progresso  ottiene 715 il 39,50%.

MARIA TERESA CRINITI

 

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