ECCELLENZA | IL SAN LUCA NON SI FERMA PIÙ CARBONE PUNISCE LA MORRONE

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Nel finale Totò Pelle colpisce palo e traversa
Con questa vittoria gli ionici arrivano a trentacinque risultati utili consecutivi: un vero record

La striscia di risultati del San Luca non si misura più in centimetri, e tanto meno in metri, ma in chilometri, perché ieri, battendo la Morrone, con un gol da cineteca firmato dal suo capitano, Mimmo Carbone, gli uomini allenati da Tonino Figliomeni hanno conseguito il 35. risultato utile consecutivo. Vale a dire che la squadra non perde e fa punti, dall’ultima giornata del campionato di promozione 2016-2017.

A cadere sotto i colpi della capolista, dopo una gara avvincente e a tratti anche nervosa e fallosa, per colpa degli ospiti e di una direzione di gara non all’altezza della situazione, è stata la Morrone. Una buona squadra con delle buone individualità, una buona struttura tattica, e una carica emotiva che viaggia al limite. Alla fine dei canonici 90 minuti, più cinque di recupero, ha prevalso la qualità del San Luca, abbinata a una buona predisposizione tattica, malgrado la squadra di casa ha dovuto rinunciare all’infortunato Arcuri, e all’attaccante Bruzzaniti, uno che quando gioca lascia sempre il segno, lasciato anche lui a riposo per un risentimento muscolare.

In attacco, il San Luca si è affidato a un tridente tutto argentino, e per la difesa ospite il ballo del tango con conseguente scivolate.

Nella prima frazione gli ospiti si sono avvicinati pericolosamente dalle parti di Callejo, superbamente difeso da Dascoli, Maviglia, Pitto e Lomartire soltanto al 43′ con un colpo di testa di Ferraro che poteva essere sfruttato meglio. Il gol che ha sbloccato la partita e regalato tre preziosi punti al San Luca è stato realizzato al 32′ da capitan Carbone. Della ripresa, ricordiamo solo il colpo ad effetto di Totò Pelle, sempre più convinto di avere riacquistato lo smalto dei tempi migliori, quando al 90′ colpisce il palo dalla corta distanza, e sulla ribattuta ha colpito in pieno la traversa.

Antonio Strangio (Gazzetta del Sud)

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