Lun. Apr 19th, 2021

Il tutto potrebbe realizzarsi dal 5 marzo. Queste le indicazioni, dove si rammenta il senso di responsabilità

Il Comitato Tecnico Scientifico ha fissato nuove regole per le “zone gialle” e quelle “arancione” per quanto riguarda i ristoranti, attività commerciali particolarmente colpite durante la fase pandemica. In zona gialla si può andare a cena fino alle 22, mentre nelle zone arancione, a pranzo dal 5 marzo. La mascherina sempre obbligatoria quando si sta in piedi.
Viene fissato anche un numero massimo di persone ai tavoli, ma niente buffet. Ora la palla passa al Governo.
Il Dpcm tuttora in vigore scade il 5 marzo, ma già il 15 febbraio cade il divieto di spostamento tra le regioni e riaprono gli impianti di sci.
Per quanto riguarda i ristoranti, occorre sempre tenere alta l’attenzione per il contagio Covid e, “le tipologie dei pubblici esercizi destinati alla somministrazione di cibi e/o bevande, distinguendo anche fra quelle con disponibilità o meno di tavoli per il consumo”.
Occorre mantenere un numero massimo di persone al tavolo, si parla di quattro se non si tratta di conviventi e al contempo, “il bollino da esporre all’ingresso per il numero massimo di capienza del locale”.
Per quanto riguarda i bar, il servizio al banco deve rimanere la distanza di un metro tra le persone e provvedimenti per evitare gli assembramenti di persone in fila alla cassa o in attesa di essere servite.
Niente buffet e vanno evitate anche le carte da gioco e i giornali.

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